
Il mutuo come forma di finanziamento a cui si riccorre per l'acquisto di un immobile è oramai una realtà consolidata da parecchi anni. Anzi, finanziarsi tramite un mutuo è divenuto il più importante metodo creditizio proprio per la finalità cui punta, cioè finanziare quello che è sentito come il bene primario dagli italiani: la casa dove abitare. Oggi il mutuo finanziamento è il maggiore sistema attraverso il quale viene prestato circa l'80% della immensa liquidità erogata dagli istituti di credito a soggetti privati. Il trend dei mutui come finanziamenti è in continua ascesa, nonostante la momentanea stretta creditizia attuata dalle banche a causa della crisi negli states.

Posta la rilevanza storica del mutuo finanziamento, il legislatore italiano gia dal 1993 si è interessato nel disciplinare la materia attraverso la emanazione di un decreto legislativo, precisamente il decr. lgs. n. 385 del 1/9/1993, nel quale ha fatto confluire in un testo unico tutta la legge che disciplina la materia bancaria e creditizia. In particolare i mutui come strumenti di finanziamenti sono regolati dagli artt. 38 e ss. del citato organico testo unico.

Il decr. lgs. n. 385/93 in questione istituisce e delinea il credito fondiario, che tratteremo in tema di relativo mutuo, in base al quale vengono accordati per la prima volta una serie di benefici in capo al debitore. Parecchie sono state dal '93 ad oggi le modifiche apportate al testo unico sia per adeguarle all'evolversi della società italiana sia alla normativa europea: noi abbiamo pubblicato un estratto del suddetto d. lgs. n. 385/93 ovvero quella serie di articoli relativi al mutuo come mezzo di finanziamento per acquisire gli immobili.