Esigenze dei mutui a rata costante : La richiesta sempre maggiore di mutui a rate costanti ma con tassi e durata variabili ha genesi ancora prima del non ancora assorbito decable finanziario originatosi negli usa e propagatosi in tutto il globo. Cosa è successo ? Perchè oggi si tente a chiedere e/o proporre il mutuo a rata costante ma a durata variabile ? In pratica, l'eccessivo surriscaldamento dell'economia a portato le banche centrali ad aumentare i tassi. Questi, nei mutui variabili, hanno fatto schizzare in alto le rate, provocando quello che tutti sappiamo: chi aveva contratto il mutuo al limite delle sue possibilità non è riuscito a fare fronte a delle rate aumentate anche del 70-80% nel giro di 2-3 anni. Da allora, chi finanzia, presenta il mutuo variabile a rata costante per tutelare i mutuatari più a rischio di insolvenza dovuta ad un futuro e repentino rialzo dei tassi durante le fisiologiche manovre di politica monetaria.
Funzione del mutuo variabile rata costante : la ragione per la quale si sceglie il mutuo rata costante tasso variabile è quella di proteggersi da una oscillazione, in particolare brusca, dei tassi di interessi tali da far diventare spropositata la rata rispetto al reddito grazie al quale è stato concesso il finanziamento. Così, con i mutui a rateazione costante si è tranquilli in quanto si sà fin dall'inizio l'ammontare della rata la quale resterà costante per tutta la vita del finanziamento. Ad es. 500 euro iniziali resteranno tali per sempre! Qualcuno potrà pensare: ma per fare questo basta un mutuo a tasso fisso ? Beh, anche se sembra lo stesso, così non è, soprattutto a livello economico. Infatti, nel fisso il "costo" della sicurezza della rata costante è dato dai tassi mediamente più alti rispetto quelli variabili, mentre nel mutuo a tasso variabile a rata costante, il mutuo inizia, prosegue, e termina sempre con il tasso variabile, il quale comportà un risparmio di interessi, da subito, rispetto il tasso fisso. Ma allora come fa la rata a restare costante se il mutuo è variabile ? Ora lo spieghiamo. Ma prima, come da nostra tradizione, consigliamo per quali soggetti sono auspicabili i mutui a rateazione costante e perchè. Il mutuo variabile a rata costante è consigliatissimo a quei clienti che sono al limite della autonomia finanziaria e che difficilmente potrebbero sopportare l'aumento della rata, anche di sole e poche decine di euro e che abbiamo per il futuro scarse possibilità di aumentare il proprio reddito. Per questi, il mutuo a tasso variabile con rata costante è la soluzione ideale che li tutela da future insolvenze bancarie.
Meccanismo del mutuo variabile a rata costante : Il meccanismo che rende il mutuo variabile a rata costante gioca sulla durata del finanziamento: mentre gli altri mutui hanno una scadenza certa, il mutuo rata costante tasso variabile è, per definizione, a scadenza incerta: si conosce la scadenza formale iniziale ad es. 20 anni, ma non si conosce nè durata minima nè durata massima, anche se quest'ultima ha alcuni limiti dei quali diremo poi. In pratica, nel mutuo rata costante durata variabile, se il tasso scende si accorcia la durata della scadenza, ad es. si passa dai 20 anni iniziali ai 19-18-17 ecc. anni; viceversa, se il tasso aumenta, continuando con l'esempio, la durata passa dai 20 ai 21-22-23 etc. anni. Semplice! L'unica cosa certa è che, malgrado la variazione dei tassi, la rata resterà sempre costante cioè sempre la stessa. Questa è la ratio socio-economica dei mutui rata costante e durata variabile online.
Limiti e costi del mutuo variabile rata costante : Il mutuo rata costante durata variabile ha un limite: connesso con questo c'è un costo. Il limite cui ci riferiamo è la durata: non la durata minima, in quanto, teoricamente, se i tassi scendessero per molti anni e dopo si fermassero a livelli bassi per altri anni ancora il mutuo si accorcierebbe di parecchi anni (scusate il gioco di parole). Il limite logico del mutuo rata costante è nella durata massima, soprattutto legato all'età del mutuatario. Pensate, un mutuo di 30 anni acceso alla età di 45 anni normalmente terminerebbe a 75 anni, ma con il meccanismo della rata costante e durata variabile potrebbe terminare anche a 80-85 anni o più. Ciò non è logicamente possibile! Allora la totalità delle banche pone un limite alla durata massima, che in base alla età del cliente non può allungarsi oltre i 5-10 anni: ad es. un mutuo di 20 anni non può oltrepassare i 25-30 anni. Chiaro! Ma che succede se malgrado ciò oltrepassa i predetti limiti ? Per contratto, la banca vi promette che nel caso si addosserà le rate formatesi oltre gli anni del limite convenuto. Nulla di più falso! Infatti, se il rialzo dei tassi fa superare gli anni convenuti, sarà sempre il debitore a pagare la differenza ! Come ? Attraverso una polizza assicurativa la quale assicura il pagamento delle rate oltre la durata convenuta. Ma perchè è comunque il debitore a pagare ? Semplicemente perchè nel costo del mutuo a rata costante sarà inclusa la spesa della polizza di assicurazione. Quindi è bene conoscere in anticipo il costo di questa polizza per sapere se il gioco vale la candela ? Se il mutuo a rata costante conviene ?
Tool correlato al discorso del mutuo a rata costanteAmmortamento mutuo rata costante
Classificazione delle altre tipopogie di tassi nei mutuiMutuo tasso fisso Mutuo a tasso zero Mutuo a tasso misto Mutuo tasso variabile Mutuo tasso bilanciato Mutuo tasso agevolato Mutuo in moneta estera Mutuo a tasso miscelato Mutuo a tasso con opzione Mutuo a rimborso autonomo Mutuo a tasso minimo e massimoMutuo a rata fissa e durata variabileMutuo a rata crescente o decrescente