
Il mutuo a tasso fisso da sempre è stato considerato un finanziamento marginale in quanto ha la caratteristica di partire con un tasso più alto rispetto quello variabile. Solo recentemente, a seguito della crisi dei mutui negli stati uniti, sta diventando più richiesto e consigliato dagli istituti finanziari. I mutui a tassi fissi hanno la particolarità di avere la rata, appunto, fissa per tutto il periodo del finanziamento. Vediamo in dettaglio pregi e difetti del tasso fisso.
Lati positivi del mutuo a tasso fisso : si ha la certezza matematica che la rata non subirà variazioni per tutto il periodo del mutuo. Il tasso fisso infatti non è legato alle manovre operate dalla BCE. Quindi, il costo della operazione è certo fin dalla stipula. Saremo al sicuro da eventuali rialzi dei tassi provocato dalle turbolenze dei mercati. Inoltre, la stabilità del finanziamento ci permette di ottimizzare al meglio la nostra vita finanziaria, ad es. avanzare richiesta di un altro prestito, tanto non avremo sorprese dalla precedente operazione.
Lati negativi del tasso fisso : sono rappresentati anzitutto dai maggiori costi iniziali che comporta il tasso fisso in termini di interessi passivi. Il tasso fisso costa mediamente lo 0,50 - 1% in più. Per questa motivazione gli utenti soro restii dal sottoscrivere mutui a tassi fissi. Il ragionamento ( spesso errato ) è quello di << per adesso risparmio ... e poi si vede >>. Ancora.
I maggiori costi del tasso fisso non sono solo nel primo periodo, ma si protraggono lungo durante tutto il corso del mutuo: infatti, in caso di estinzione anticipata ci sarà sia un maggiore capitale residuo da rimorsare sia una più alta penale ( circa il 2%). Infine, tra i difetti c'è naturalmente quello di non poter usufruire di una eventuale discesa dei tassi, in quanto fissi.
Consiglio operativo : Data la natura ciclica dei tassi, il migliore consiglio che possiamo dare è quello di scegliere il tasso fisso quando la curva dei tassi è così bassa ( 2 o 3% ) che si prevede una svolta al rialzo dei medesimi. In questo modo, le maggiori spese descritte tra i lati negativi, non solo verranno completamente compensate, ma si guadagnerà dal mancato rialzo della rata.
All'opposto, state lontani dal tasso fisso quando la curva è al massimo o quasi, perchè è statisticamente destinata a scendere, e chi ha il tasso fisso non potrà beneficiare di tale discesa. E' chiaro il concetto!
In definitiva, bisogna prestare attenzione a pagare meno nei primi anni del mutuo, in particolare per mutui di lunghissimo periodo ( 30 o 40 anni ). Per questi, infatti, il problema si pone solo nel periodo iniziale perchè più passano gli anni più la rata diventerà irrisoria in quanto "divorata" dalla inflazione. Oggi 1000€ sono una bella sommetta, ma cosa saranno 1000€ tra 15 20 o 30 anni ?