
Il mutuo a tasso variabile rappresentava da sempre la tipologia di mutuo più scelta in italia, almeno fino a quando, dall'autunno del 2007, si è innescata la cosidetta crisi dei mutui usa: da allora c'è una flessione nella sottoscrizione di questo tipo di tasso a favore di altri, soprattutto verso quello fisso.
Il tasso variabile ha la struttura più semplice tra tutti i tipi di tassi: è variabile perchè il tasso varia al rialzo od al ribasso del costo del denaro operato dalle banche centrali, nella zona euro dalla banca centrale europea.
La forma contrattuale classica dei tassi variabili nei mutui, tecnicamente, non ha limiti: il ribasso del tasso può arrivare prossimo allo zero, di contro, il rialzo può raggiungere livelli tali da rappresentare un problema nella determinazione della rata che materialmente si andrà a pagare ( cfr. l'esperienza dei subprime americana ). Analizziamo ora i vantaggi e gli svantaggi del tasso variabile.
Pro del mutuo a tasso variabile : all'inizio, a parità di condizioni, è sicuramente tra i tassi di mutui più economici in quanto essendo più basso ( il tasso ) determinina un maggiore ammortamento del capitale il quale inciderà in maniera minore sulla totalità degli interessi passivi totalmente sborsati.
Tra i benefici, ovviamente, c'è quello di un possibile ribasso dei tassi il quale ci farà risparmiare soprattutto nei primi anni del mutuo. Per le caratteristiche che presenta è generalmente consigliato, salvo poche eccezioni, a tutti gli utenti.
Contro nei mutui a tasso variabile : il lato negativo del tasso variabile è naturalmente il rischio di rialzo del tasso sotteso, rialzo che può, nei primi 2 3 4 anni del mutuo, far lievitare la rata anche del 30 o 40%. Ciò, ad esempio, porterebbe un pagamento mensile iniziale di 500€ a 650-700€: un vero e proprio shock economico per chi vive di stipendio o pensione. Sconsigliamo quindi di optare il variabile a chi, in base alla propria economia domestica, non sarebbe in grado di sopportare un aumento repentino della rata, cioè a coloro i quali sono già all'inizio del mutuo al limite delle proprie possibilità economiche.
Consigli operativi : l'esperienza è oro. Questa ci insegna che i tassi hanno un andamento ciclico. Da ciò fissiamo un principio: è sconsigliatissimo aderire al tasso variabile dopo un periodo di lungo ribasso dei tassi, in quanto quasi sicuramente inizieranno a salire. Viceversa, consigliamo il tasso variabile a seguito di un lungo periodo di rialzo dopo il quale probabilmente scenderanno.