
Un quesito che molti si chiedono prima di sottoscrivere il mutuo è: che tipo di rateazione scegliere per il pagamento del nostro mutuo ? Meglio un mutuo con rata mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale o, addirittura, annuale ?
La risposta anzitutto è legata alle esigenze od opportunità del singolo utente, cioè al tipo di lavoro o professione, alla periodicità con la quale produce reddito, etc. Statisticamente, il pagamento breve della rata del mutuo è scelto o consigliato a chi ha delle entrate fisse a livello mensile, mentre le distanze più lunghe vengono preferite da lavoratori autonomi e liberi professionisti i quali hanno un reddito variabile nel corso dei mesi.

Comunque, per alcuni è o sarebbe comodo procedere a dei pagamenti delle rate del mutuo con cadenze semestrali od annuali: si ha più tempo nel risparmiare e mettere da parte i soldi, oppure ci si organizza meglio la vita od ancora si è più tranquilli e non si pensa ai propri debiti per un certo lasso di tempo. Altri, viceversa, preferiscono i più brevi pagamenti rateali bimestrali o trimestrali, o le brevissime scadenze mensili, statisticamente predominanti.
Le motivazioni alla base del pagamento della rata del mutuo ravvicinate sono varie, ma di solito legate al fatto di avere lo stipendio mensile.

Proseguendo, riteniamo utile sottolineare che la scelta tra rata del mutuo con cadenza breve o lunga non è proprio indifferente da un punto di vista economico: pochi forse sanno che optando per la rata del mutuo ad esempio semestrale, pagheranno un maggiore importo di interessi passivi.
In pratica, la determinazione del tasso in un mutuo italiano è legata ad un preciso parametro, l'euribor o eurirs ( di cui tratteremo a proposito dei saggi ), ebbene, esistono diversi euribor o eurirs, rispettivamente quello ad 1, 3 e 6 mesi, 5, 10 anni, ecc., che hanno un tasso diverso ovvero si parte dal più basso previsto per quello mensile che, quindi, aumenta man mano che aumenta la distanza tra una rata e l'altra. Quindi, se avete intenzione di optare per il pagamento della rata ad es. semestrale, sappiate che pagherete un maggiore importo di interessi rispetto la cadenza della rata mensile.

Per concludere il discorso relativo alla scelta della rateazione spieghiamo perchè più è distante la rata del mutuo maggiore sarà il costo degli interessi da pagare: tutto è legato al maggiore rischio di insolvenza da parte del mutuatario ( chi paga le rate del mutuo ), cioè la banca si accorgerà subito della difficoltà di un utente se il pagamento è mensile, di contro, nel corso di una rateazione semestrale, in teoria, lo stato di insolvenza può essere nascosto, anche in buona fede, per tutti i sei mesi, ponendo in essere così una sofferenza maggiore in capo alla banca che teoricamente ha perso sei mesi prima di iniziare la procedura esecutiva. Tale rischio, quindi, è la ratio di un aumento dei saggi di interessi per le rate del mutuo a più lunga cadenza periodica.