Differenza tra sostituzione e rinegoziazione mutuo : quasi sempre i due istituti vengono confusi tra loro, mentre nella realtà giuridica sono totalmente differenti, sia contrattualmente che, soprattutto, nei costi. Abbiamo già trattato della
sostituzione, cui rimandiamo, riassumendo solo che opera un vero e proprio cambio di banca: spostare il mutuo da una banca ad altra.
Nella rinegoziazione dei mutui, viceversa, non c'è bisogno di cambiare banca. Rinegoziare un mutuo è molto più facile. Infatti, nella rinegoziazione del mutuo casa, in particolare della prima casa, si tratta di rinegoziare solo il vecchio contratto in modo bilaterale ed attraverso l'inserimento di nuove e migliori condizioni: nessun terzo soggetto interviene nella rinegoziazione. A variare saranno solo alcune clausole di rinegoziazione, ma il mutuo rimarrà in essere sempre nella stessa banca dove è stato stipulato in origine.
Come e cosa rinegoziare in un mutuo : riguardo il come rinegoziare il mutuo basta semplicemente recarsi presso la propria banca e lì avanzare richiesta di rinegoziazione del mutuo. In merito a cosa è possibile rinegoziare e per quali mutui diciamo che in generale tutte le condizioni possono essere oggetto di rinegoziazione ed è altresì possibile rinegoziare qualsiasi tipo di debito, mutui inclusi. Precisamente, la rinegoziazione riguarda in primis il tasso o per meglio dire lo spread: rinegoziare gli interessi è la forma maggiore di rinegoziazione. Altra rinegoziazione più gettonata ricade sulla durata totale del mutuo, cioè chiedere l'allungamento del periodo residuo, ad es. portare il residuo da 13 a 20 anni e così avere la rata più bassa. La rinegoziazione può ancora riguardare la cadenza delle rate: ad es. da mensile a semestrale o viceversa. Infine, è concesso rinegoziare aspetti del contratto meno frequenti, come diminuire il valore della ipoteca oppure quello della penale per estinzione anticipata. In conclusione tutto il mutuo è oggetto di rinegoziazione.
Tipologia di mutui da rinegoziare : per principio generale, la totalità dei mutui ipotecari è passibile di rinegoziazione, non importa se trattasi di rinegoziare il mutuo prima o seconda casa. E' possibile adire la rinegoziazione del mutuo inpdap e quello degli enti locali. La rinegoziazione può essere fatta anche sul mutuo leasing. L'importante è che la rinegoziazione, per antonomasia, sia "pattuita" da entrambi le parti, in quanto nessuna di queste può imporre all'altra condizioni, in particolare più gravose, unilateralmente.
Rinegoziazione mutuo e detrazione : La rinegoziazione dei mutui non intacca assolutamente il beneficio della detrazione: questa continuerà ad esistere anche in capo al mutuo rinegoziato. Tuttavia è bene fare bene i conti prima in ordine alla quota massima detraibile, cioè, rinegoziare il mutuo allungando il periodo di vita significa aumentare gli interessi nella singola rata che così sommati a livello annuale protebbero oltrepassare la soglia massima concessa in detrazioni. Visitate
detrazione mutuo per saperne di più.
Costi e spese rinegoziazione mutuo : Le spese ed i costi per rinegoziare i mutui sono ridottissimi ed in alcuni casi nulli. In particolare con la introduzione del decreto legge bersani, la rinegoziazione dei mutui a costo zero è espressamente prevista. Non è necessaria la figura del notaio in quanto il contratto di rinegoziazione è una scrittura privata che non deve essere autenticata, quindi tutto avverrà senza spese notarili. Ancora, non si paga la imposta sostitutiva perchè la rinegoziazione non è un nuovo mutuo.
Tuttavia non è esclusa la possibilità che qualche banca chieda qualche forma di contributo per procedere alla rinegoziazione, e, come consigliamo sempre, sarebbe opportuno informarsi prima per conoscere le spese di rinegoziazione.